QUALI SONO GLI STRUMENTI CHE POSSONO REALMENTE SERVIRE AGLI ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) O DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO (DSA)? 

E' POSSIBILE DEFINIRE UN METODO DI STUDIO E DEGLI STRUMENTI CHE REALMENTE FUNZIONANO? QUALI SONO GLI STRUMENTI CHE CONSENTONO UNA DIDATTICA INCLUSIVA?

QUESTE SONO ALCUNE DELLE DOMANDE A CUI ABBIAMO CERCATO DI RISPONDERE CON IL NOSTRO PROGETTO DI RICERCA.

LA LETTERATURA SCIENTIFICA E L'ESPERIENZA NELLE SCUOLE MOSTRANO COME GLI ALUNNI CON DSA FATICHINO A SEGUIRE LA DIDATTICA TRADIZIONALE E CHE MOLTI DEGLI STRUMENTI COMPENSATIVI SONO SCARSAMENTE UTILIZZATI ANCHE PER LA LORO COMPLESSITA'.

UNA EQUIPE MULTIDISCIPLINARE - COORDINATA DALLA ASL ROMA D SI E' PROPOSTA DI VALUTARE SUL CAMPO L'EFFICACIA DEGLI STRUMENTI A SUPPORTO DI BES E DSA PER IDENTIFICARE CIO' CHE E' REALMENTE EFFICACE PER QUESTI RAGAZZI E PROMUOVERNE L'UTILIZZO CERCANDO DI SUGGERIRE ANCHE POSSIBILI MIGLIORIE.

PER QUESTA RAGIONE LA ASL ROMA D - INSIEME ALLA SOCIETA' DIGITALLY DIFFERENT SRL - HA AVVIATO NEL 2012 LA PRIMA SPERIMENTAZIONE SCIENTIFICA IN ITALIA PER VERIFICARE L’EFFICACIA PSICO-DIDATTICA IN UN AMBIENTE CONSAPEVOLE E INCLUSIVO DI UN NUOVO TABLET ("EDITOUCH") APPOSITAMENTE PROGETTATO COME STRUMENTO COMPENSATIVO. 

LA SPERIMENTAZIONE HA COINVOLTO CIRCA 400 STUDENTI DI 8 SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO DELLA CAPITALE.


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